Terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009. Alcune vittime sono colpevoli perché dormivano altre no.

Ott 20, 2022 | Assicurazione, Risarcimento danni, Risarcimento danni alla persona

Terremoto dell'Aquila

TERREMOTO dell’AQUILA del 6 aprile 2009.
Con una recentissima sentenza, il Tribunale Civile dell’Aquila, nella persona del Giudice Monica Croci, ha ritenuto alcuni ragazzi responsabili della propria morte avvenuta nel crollo di un palazzo in via Campo di Fossa 6b.
In particolare la sentenza riconosce “un concorso di colpa delle vittime, costituendo una condotta incauta quella di trattenersi a dormire nonostante il notorio verificarsi di due scosse nella serata del 5 aprile e poco dopo la mezzanotte del 6 aprile”
MA NESSUNA AUTORITA’ AVEVA ORDINATO O CONSIGLIATO DI USCIRE DI CASA neppure durante gli sciami sismici delle settimane e dei mesi precedenti.
Vi è di più.
Lo stesso Giudice con un’altra sentenza dell’aprile 2021 relativa ad altre vittime dello stesso palazzo ha escluso qualsiasi responsabilità di queste.
Dunque alcuni sono ‘colpevoli’ perché dormivano, altri no pur essendo nello stesso palazzo”.

Altra considerazione, l’eccezione di concorso di colpa è stata sollevata dall’Avvocatura di Stato, a difesa dei ministeri delle Infrastrutture e dell’Interno.
Era opportuno che fosse sollevata detta eccezione contro le vittime in un evento così drammatico?

Emanuele Doria

Emanuele Doria

Avvocato

Avvocato. Laurea in Giurisprudenza presso l’Università Sapienza di Roma. Presta assistenza e consulenza legale in materia di Diritto Civile, Diritto del Lavoro, Responsabilità ed Errore medico, Assicurazioni e Risarcimento Danni, Diritto di Famiglia (separazioni, divorzi), Recupero Crediti nella provincia di Frosinone. Opera in via prevalente nei Fori di Frosinone, Cassino e Roma.